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Stufe
a Gas
Stufe
a Gas: Sicurezza e Trasportabilità
Nell’immaginario collettivo la stufa a gas rappresenta da
sempre un potenziale pericolo per le esalazioni e per la
pericolosità del materiale che la alimenta. Oggi possiamo
dire che la tecnologia ha fatto enormi passi in avanti rendendo questa
tipologia di stufa
sicura quanto le altre.
Ciò che la rende particolarmente diffusa è la sua
facile
trasportabilità, poiché non
necessita di alcuna canna fumaria, anche se nella stanza in cui viene
utilizzata la stufa bisogna avere una presa d’aria ed
è opportuno installare un sistema di ventilazione
per disperdere i gas della combustione nell’ambiente.
Un fattore da non sottovalutare è anche l’impatto
economico, relativamente basso rispetto alla funzione assolta dalla
stufa, tenendo presente che queste stufe sono totalmente ecologiche.
Infine queste stufe riscaldano
gli ambienti molto velocemente, anche grazie al loro
materiale di costruzione che in genere è
l’acciaio, ottimo conduttore di calore.
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Le Stufe a Gas: Stufe per Interno ed Esterno
Le stufe a gas si dividono in
stufe per
interni e per esterni.
Le stufe per interni
sono divise a loro volta in due modelli:
1)stufe a gas a infrarossi
che concentrano il calore nella parte centrale della stufa
2)stufe a gas catalitiche
in cui vi è una frantumazione del gas in piccole particelle
su tutto il pannello in alluminio, fatto che garantisce la totale
diffusione del calore su tutta la superficie.
Entrambe le tipologie di stufa presentano dispositivi di sicurezza che
prevedono lo spegnimento automatico al raggiungimento di una
determinata quantità di anidride carbonica
nell’ambiente; inoltre nel caso di ribaltamento della stufa o
di spegnimento accidentale del gas vi è un dispositivo che
blocca l’erogazione di gas alla stufa.
Oltre ai dispositivi di sicurezza, chi acquista una stufa a gas per
interni può scegliere tra numerosi optional come
l’accensione pizoelettrica, il rubinetto valvolato, le ruote
che girano per spostare meglio la stufa etc.
Le stufe per esterno,
anche dette termofunghi
o funghi riscaldatori, hanno cominciato a diffondersi
qualche anno fa e ormai sono presenti in quasi tutti gli ambienti
pubblici all’aperto.
Queste stufe riescono a riscaldare
fino a 25/30 metri quadri e i modelli a infrarossi
garantiscono fino a 8000
ore di autonomia, derivante dalle bombole a gas che li
alimentano. Come le stufe per interni, anche queste presentano un
dispositivo che blocca tempestivamente l’erogazione del gas
in caso di caduta del fungo.
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